INVESTIRE A TENERIFE

Investire a Tenerife o nelle Isole Canarie, non vuol dire necessariamente, comprare la casa dei propri sogni o l'attività vicino al mare che si è sempre sognato, il fatto che Tenerife sia satura di servizi e di offerte, sia dal punto gastronomico che della ristorazione in genere, rende l'isola di Tenerife molto più appetibile a colui che ha già un reddito dal proprio paese di origine, come per esempio una pensione, con la quale si può vivere egregiamente in una qualsiasi delle isole Canarie, in quanto: il costo della vita e le imposizioni fiscali sono leggermente inferiori a quelle italiane, oltre al fatto che alcuni prodotti e alcuni servizi scontano una quota impositiva molto inferiore, da cui ne consegue che il consumatore finale ne rimane avvantaggiato, inoltre un clima favorevole, una sicurezza politica, e delle infrastrutture e servizi anche pubblici abbastanza efficienti, fanno delle Canarie un luogo, dove si puo pensare di effettuare i propri investimenti senza necessariamente correre molti rischi , dovuti a fattori esterni non controllabili e imprevedibili. Il problema principale, al massimo è quello di districarsi nella burocrazia esterna, che alla fine non è poi così complessa sopratutto avvalendosi di professionisti di fiducia. Bisognerebbe, inoltre,  tenere occhi aperti nel caso di investimenti di attività commerciali, senza farsi prendere da facili entusiasmi, la nostra azienda si propone tra le altre cose, di valutare, insieme, la redditività, attraverso un business plan steso con l'ausilio di professionisti esperti nel settore,  del proprio investimento... tenendo in considerazione elementi ulteriori rispetto al sole e al mare e la propria voglia di strafare; ma riproporzionando per esempio i costi fissi quelli variabili, con gli incassi, certi o probabili, le possibilità di espansione della zona, in cui si intende investire, la possibilità di aderire ad un regime fiscale anziché un altro, la possibilità di assumere un dipendente con un contratto invece di un'altro, il tipo di società con i relativi vantaggi e svantaggi sia economici, ma anche di responsabilità patrimoniale... questa e una serie di altre variabili verranno valutate, al fine di consigliare un investimento che possa essere remunerativo , tutto al fine di poter dare un elemento consultivo in più all'utente non nel tentativo di scoraggiare, ma semplicemente di analizzare l'investimento in funzione della singola prospettiva.

Perché Tenerife?

La sua collocazione geografica la pone in una situazione strategica, ed in posizione previlegiata tra i tre continenti: Europa, Asia e Africa. Le moderne infrastrutture ed una fiscalità privilegiata, consentono di scegliere diverse possibilità di investimento nell’ambito della produzione dei servizi e del turismo. Il clima soave, il servizio sanitario, l’università e le varietà di offerta turistica e quelli universitari, consentono una vivibilità più che serena e gradevole alle persone di ogni età. Gli standard di qualità sia a livello gastronomico, culturale che di tempo libero, hanno raggiunto livelli inaspettati solo qualche decennio fà. Tutti questi elementi, oltre alle certezze di un governo democratico stabile, (ricordiamo che TENERIFE fa parte a tutti gli effetti della comunità europea), fa si che le condizioni per un investimento possano essere quanto meno valutata, da imprenditori proveniente da ogni parte del mondo.

Che cos'è la zona speciale Canaris (ZEC)?

La Zona Speciale Canaria è una zona di ridotta fiscalità che si crea nel quadro del Regime Economico e Fiscale (REF) delle Canarie con lo scopo di promuovere lo sviluppo economico e sociale dell’arcipelago e diversifi care la sua struttura produttiva. La Zona Speciale Canaria è stata autorizzata dalla Commissione Europea nel mese di gennaio del 2000. Il godimento dei benefici della Zona Speciale Canaria ha inizialmente vigenza fi no al 31 dicembre dell’anno 2019, prorogabile previa autorizzazione della Commissione Europea. L’autorizzazione dell’iscrizione nel Registro Uffi ciale di Enti ZEC (ROEZEC) avrà come limite temporale iniziale il 31 dicembre dell’anno 2013.

Chi può insediarsi nella ZEC

In generale, tutti quegli enti intenzionati a svolgere un’attività industriale, commerciale o di servizi, inserite in una lista di attività permesse descritte nell’Allegato del Regio Decreto Legge 2/2000 modificato dal Regio Decreto Legge 12/2006.

Che Requisiti sono necessari per essere Ente ZEC?

  • Essere un ente di nuova creazione con domicilio e sede di direzione effettiva nell’ambito geografico della ZEC.
  • Almeno uno degli amministratori dovrà risiedere alle Canarie.
  • Realizzare un investimento minimo di 100.000€ (per le isole di Tenerife e Gran Canaria) o di 50.000€ (nel caso di Fuerteventura, Lanzarote, La Gomera, El Hierro o La Palma) in attivi fissi relativi all’attività entro i primi 2 anni dal momento della sua autorizzazione.
  • Creare almeno 5 o 3 posti di lavoro, a seconda si tratti delle isole sede di provincia o no, nei 6 mesi successivi al momento dell’autorizzazione e mantenere questa media durante gli anni che rimanga iscritto alla ZEC.
  • Costituire come suo oggetto sociale la realizzazione, nell’ambito della ZEC, di una delle attività autorizzate.

 

Vantaggi Fiscali degli Enti ZEC

  • Imposta sulle Società
  • Gli Enti ZEC saranno soggetti all’Imposta sulle Società vigente in Spagna, a un tasso impositivo ridotto del 4%. Questo tasso ridotto verrà applicato a certi limiti di quota dell’imponibile secondo il tipo di attività e la creazione di posti di lavoro.

Aspetti relativi all'iva utili per gli investitori a Tenerife.

IGIC o imposta generale indiretta  è un'imposta indiretta riscossa per la vendita di  di beni e servizi con carattere continuativo prodotta nella comunità autonoma delle isole Canarie. Ogni imprenditore la aggiungerà all'imponibile nella catena del valore p nello sviluppo del prodotto fino a quando finalmente raggiunge il consumatore finale che effettivamente diventa il soggetto passivo dell'imposta che in Italia chiamiamo comunemente IVA.

Come funziona l'IGIC: l'IVA di Tenerife

Il canario IGIC è articolato simile all'IVA. In questo senso, persone o entità, solitamente impegnati nel lavoro o attività professionale deve liquidare IGIC trimestrale attraverso il modello 420 per i liberi professionisti e aziende cui regime è la stima diretta e la 421 per coloro che lavorano attraverso moduli. Il calcolo del versamento  è teoricamente semplice e consiste nel sottrarre l'IGIC A credito da quella a debito  come avviene con le vendite IVA e franchigia IVA. In altre parole, per sviluppare le sue attività il datore di lavoro deve affrontare spese, che dovrebbero essere sottratte parte ai fini del reddito e il resto ai fini dell'IGIC   Nella dichiarazione IVA trimestrale si sottrae alla IGIC  di vendite  quella che si  ha dovuto sopportare in passivo , pagando la differenza per l'Agenzia delle entrate. Spese deducibili nella dichiarazione trimestrale sono simili per l'IVA.

Aliquote IGIC a Tenerife e nelle Isole Canarie

Uno dei grandi vantaggi dell'IGIC sta nel loro basso prezzo rispetto all' IVA .  nella penisola operano tre tipi di IVA al 21% il generale 10% ridotto tasso e 4% Super-ridotto, le sezioni delle Canarie sono cinque, tra cui uno a 0%. Questi sono i tipi di IVA raccolti negli articoli 10 e 15 della legge 20/1991 del 7 giugno:

  • Tipo zero (0%): vale per la fornitura di acqua, prodotti sanitari, libri, giornali e revstas, l'esecuzione di lavori in casa di trasporto aereo di passeggeri, cibo a protezione ufficiale.
  • L'aliquota ridotta (3%): si applica al data mining, carta, legno, tessile, industria chimica per la riparazione di trasporto e veicolo terrestre. Nel resto della Spagna l'aliquota ridotta è 10%.
  • Tipo generale (7%): si applica sulla maggior parte dei prodotti e quelli che non sono raccolti nelle altre categorie. Nel resto della Spagna è 21% mentre nel bel paese al 22%
  • Aumentato di tipo speciale (13,5%): è applicata sul tabacco con un prezzo superiore a Euro 1,8 unità, bevande alcoliche, articoli di gioielleria, profumo, cartucce e pelliccia. Non esiste in Spagna,
  • Tipi speciali (20-35%): si applica il primo tasso sullo sviluppo di tabacco scuro e la seconda sul tabacco. Inoltre, sono esenti dal pagamento tramite le attività IGIC: servizi postali, assistenza sanitaria, dare il sangue, assistenza sociale, istruzione, servizi forniti da organizzazioni sportive, imprese culturali, assicurazioni e le operazioni di riassicurazione, operazioni finanziarie, commercio al dettaglio.